Faubert Casimir

Occorre andare a Barradères per trovare un paradiso per tutti gli amanti del rhum, della genuinità e del gusto, e dove si potrebbe girare il quinto film di Indiana Jones. Barradères dista solo 25 chilometri in linea d’aria da Cavaillon, che è sulla strada nazionale Port-au-Prince – Les Cayes, ma per raggiungerla ci vogliono almeno tre ore con una buona 4×4, percorrendo una strada sterrata che si inerpica sulle colline ricoperte dalla foresta tropicale, per poi scendere alla foce del fiume Cavaillon, che entra nel Mar dei Caraibi, nella stupenda baia di Barradères.
Non c’è un ristorante, non c’è un bar, nemmeno una farmacia, ma ci sono ben tredici distillerie. A Barradères si respira un’aria d’altri tempi, sembra di essere nel 1800, tutto si svolge a ritmi slow, e si percepisce che tutto ha un valore.

Faubert Casimir prosegue l’opera iniziata dal padre Duncan nel 1979, ed è considerato il miglior distillatore della zona. Per arrivare alla sua distilleria bisogna percorrere un sentiero ricoperto di Bagasse che passa in un tunnel di banane, naturalmente bio.
Faubert coltiva cinquanta ettari di canna Hawaii Blanche e Hawaii Rouge, canne tenere, non ibridi.
La Hawaii Blanche assomiglia alla canne Otahiti, coltivata nel 1800 in Martinica e visibile nel Museo della Distilleria Saint James a Sainte Marie.

La sua plantation è in consociazione con banane, palme e soprattutto lime (citron vert).
Vengono raccolte solo le canne a piena maturazione, e quindi il campo non rimane mai completamente privo di vegetazione. Le bagasses vengono compostate con altri materiali organici, e utilizzate per concimare le nuove piantagioni.

La particolarità di Casimir e degli altri distillatori della zona è di aggiungere alcune erbe o sostanze vegetali al puro succo di canna in fermentazione, per potenziare gli aromi. Casimire aggiunge foglie di citronella, cannella e, in alcuni batches, lo zenzero.